Lo ammetto! Sono sempre quella dell’ultimo momento, anche durante lo shopping per il lieto evento: le mie amiche al sesto mese di gravidanza erano già attrezzatissime – corredini, passeggini, seggiolini, abitini, pannolini e tutti gli “ini” del mondo – invece la sottoscritta aveva acquistato solo ed esclusivamente un doppler fetale per poter ascoltare il cuoricino della sua bimba!

“Beh, forse a 30 settimane dovremmo iniziare a pensarci”, fu la fatidica frase e così, di ritorno a Roma e armati di buona volontà e pazienza – perché dai, a fare shopping con una donna ci vuol tanta pazienza, figuriamoci con una incinta –  ci rechiamo in uno store per bebè.
Una miriade di passeggini e carrozzine, così tanti e diversi da perderci la testa, ma gli occhi si posano sulla più elegante, la più bella, quella che ti cattura al primo sguardo: l’Inglesina.

Inglesina…sarai mia!

Un sistema trio trilogycomprensivo di navicella, passeggino, seggiolino auto e borsa blu con inserti grigio perla in alcantara: come dire…un incanto! E fu amore a prima vista, come nelle favole!
La voglio, voglio quest’Inglesina a tutti i costi!

La nostra Inglesina trilogy

Inizio subito a pensare che a Miami sarei stata la mamma con la carrozzina più chic, perchè diciamoci la verità: tutti i passeggini che avevo visto in giro, fra colori e modelli, sembravano più adatti al figlioletto del Conte Dracula che non ad un comune neonato!

Sembra fatta di burro!

Mentre io saltello già decisa a comprarla, mio marito, con fare serio, la estrae dalla fila e inizia a muoverla; avanti, indietro, destra, sinistra, in curva, abbinando anche il rumore di motore (poi gli ho spiegato che non è uno scooter) finchè la fatidica frase: “Mio Dio, è così morbida che sembra fatta di burro!”.

E così, io perché stupenda, lui perché “si guida che è una meraviglia” – ma d’altro canto, da un uomo cosa potevo aspettarmi? – decidiamo: che Inglesina sia! (cioè, io avevo già deciso da un pezzo!) 😀

Anche il papà è mooolto soddisfatto

L’amore non ha confini

Piccolo problema: come trasportare in U.S.A navicella, telaio, passeggino, borsa e chi più ne ha più ne metta?

Inizio a chiamare disperatamente spedizionieri, cargo, compagnie aeree e quant’altro; le tariffe erano davvero da capogiro ma non avevo la minima intenzione di demordere e rinuciare al mio trilogy” (e non l’anello). Nemmeno l’Oceano mi avrebbe fermato!
Ebbene dopo quattro ore non-stop di forsennata navigazione in rete, con due occhi che nemmeno un lemure, incappo in un negozio di New York che vende proprio il modello del quale mi ero follemente innamorata.

Ok: il tempo è denaro…beh, in tal caso è carrozzina e passeggino!
Chiamo, domando, prenoto, pago e dopo appena tre giorni eccomi recapitare il trilogy a casa e così, dal 6 marzo, ovvero da quando Martina è nata, ce ne andiamo a spasso comodamente con la nostra Inglesina.

inglesina south pointe
E se a South Pointe tira vento…su la cappottina!

Sì, comodamente, avete capito bene: la navicella è spaziosa e, a giudicare dai sonnellini che Martina si fa, molto comfortevole, mentre – dettaglio essenziale per noi mamme – il telaio si apre e chiude con estrema semplicità, così che riporre l’intero passeggino (o carrozzina) nel portabagagli è assolutamente facile e veloce. Aveva ragione mio marito a dire che sembra fatta di burro!
Il design dell’intero sistema è poi moderno ma assolutamente “pro-bebè”, dettaglio che mi aveva colpito sin da subito!

Concludo con il dire che quando perfetti sconosciuti mi fermano nel bel mezzo della strada per complimentarsi della bellissima carrozzina, domandandone il marchio – laddove sfoggio patriotticamente il logo con il tricolore al lato del telaio –  beh, mi rendo davvero conto di avere la “Bentley” delle carrozzine/passeggino!  😀 😀

Marty felice nella sua Inglesina

A breve Martina inizerà ad usare il passeggino e non vediamo l’ora di provarlo; quanto alla borsa pannolini…che dire…se prima andavo in giro con borse griffate o alla moda, adesso per me solo Inglesina bag. Destino di mamma, si sà! 😀

Un grazie speciale anche da Marty, un’Americanina…in Inglesina!

 

 

 

 

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